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Grazie a tutti i nostri elettori

1225729-elezioniInnanzitutto complimenti all’amica Raffaella Senesi per la sua elezione a Sindaco, anche se queste elezioni ci hanno visto contrapposti nei simboli e nelle proposte, facciamo alla nostra concittadina i migliori auguri di riuscire ad amministrare nel migliore dei modi il nostro Comune.
Noi di Insieme per Monteriggioni, grazie alla forza che ci ha dato l’elettorato, saremo non solo attenti controllori dell’operato della maggioranza ma soprattutto portatori di idee e istanze del territorio nel Consiglio comunale. Le urne hanno infatti premiato la nostra proposta assegnandoci il ruolo di secondi alla pari con il movimento di grillo che come noi avrà un gruppo consiliare di due seggi, e quindi sarà nostro compito rappresentare al meglio nell’istituzione i cittadini elettori di centro e di destra del nostro comune che   nuovamente ci hanno scelto come loro punto di riferimento politico.
Ovviamente lavoreremo, rappresenteremo, e saremo a completa disposizione anche per quegli elettori che avendo fatto una scelta diversa, quella di un centrodestra partitico, hanno visto il loro voto perdersi senza rappresentanza eletta. Insieme per Monteriggioni , infatti, non si esaurisce nell’esperienza elettorale, ma si trasformerà in una libera associazione civica, che avrà come interesse primario la rappresentanza, la salvaguardia e lo sviluppo economico, politico e sociale del nostro territorio. I nostri Consiglieri saranno la nostra voce all’interno del Comune, una voce che porterà in consiglio le istanze di tutti gli elettori che non si riconoscono
nell’operato della maggioranza di sinistra.
Grazie ancora a tutti coloro che ci hanno accordato la loro fiducia.
Insieme per Monteriggioni – Lista Civica di Centrodestra

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Intervista a Casaletti

LEO_pp1) Casaletti. Un tuo commento sulla tua passata esperienza in consiglio comunale con il passaggio da Valentini all’attuale Sindaco. Le tue impressioni sulla legislatura passata.

Sicuramente l’uscita di scena di Valentini ha giovato ai rapporti tra la noi e la maggioranza. Anche se il giudizio sulla vicenda dell’escamotage di Valentini per rendersi candidabile a Siena utilizzando per i suoi scopi la controllata municipale di Monteriggioni rimane quello di prima, cioè di una vicenda perlomeno disonorevole a livello etico per chi si era candidato a guidare un comune e poi lo molla per ambizioni personali e trovando il modo di evitare il giudizio popolare attraverso le elezioni. Sulla legislatura nel suo complessivo devo distinguere tra giunta e Consiglio comunale. La prima ha dato una prova pessima che è causa di delusione anche tra l’elettorato di centrosinistra. Lo ha fatto un poco in tutti i settori, dai lavori pubblici alle previsioni di bilancio (eclatante il caso dei 900.000 euro di debito fuori bilancio), dalle gestione urbanistica ai rapporti con l’utenza le performance non sono certamente “indimenticabili”. Diverso il discorso per il Consiglio comunale dove dopo la dipartita dell’ex-sindaco si è instaurato un clima di maggiore collaborazione per raggiungere alcuni obiettivi importanti come la completa riscrittura di molti regolamenti comunali, compreso quello del Consiglio stesso.

2) Casaletti candidato a Sindaco per quale Monteriggioni?

Per quella di chi a Monteriggioni ci abita, ci deve mandare i figli a scuola e agli asili, per chi vorrebbe poter contare su di una amministrazione efficiente e trasparente, dove si fa meno retorica, meno tagli di nastro, ma molta più manutenzione ai beni comuni e più efficienza nei servizi a domanda individuale. Per la Monteriggioni di chi coraggiosamente continua a fare impresa nei nostri territori, per quella delle persone che cercano attraverso l’associazionismo di migliorare la qualità della vita dei cittadini, e anche per la Monteriggioni delle professioni, dell’artigianato e del commercio, categorie queste per cui le amministrazioni precedenti non hanno certamente avuto un occhio di riguardo.

3) Il tuo obiettivo guardando le precedenti elezioni amministrative

Non il mio obbiettivo, ma il nostro, noi della LISTA CIVICA INSIEME PER MONTERIGGIONI lo abbiamo già raggiunto: Dimostrare agli elettori che nel nostro comune è possibile avere un’offerta politica di qualità da votare evitando astensionismi o salti nel buio. Il nostro obiettivo era creare una lista che rappresentasse al meglio l’elettorato di centrodestra, lo abbiamo fatto candidando la società civile e l’associazionismo di Monteriggioni. Con noi in lista si possono trovare dirigenti della locale Misericordia e Pubblica Assistenza, dirigenti di importanti associazioni sindacali quali UIL e CISL, imprenditori del turismo e del settore tecnologico, presidenti di associazioni parrocchiali, docenti di urbanistica, medici sportivi di importanti società amatoriali locali e anche la direttrice della Buffalo NY state University a Siena. Crediamo che i cittadini possano scegliere di votare con tranquillità una lista come questa.

4) Il tuo programma

Domanda che richiederebbe un lungo elenco come risposta. Dirò che la priorità è gestire quelle che riteniamo “emergenze” come ad esempio il REINTEGRO IN SICUREZZA IDRAULICA DELLE AREE INDUSTRIALI DI BADESSE, attraverso l’attivazione con massima priorità delle procedure, degli studi e dei relativi interventi di messa in sicurezza per il superamento delle condizioni che hanno portato allo stralcio di queste aree dagli strumenti urbanistici approvati dalla precedente amministrazione, e che le hanno condannate a sottostare alle norme di salvaguardia del PTC. Oppure INCENTIVARE IL RECUPERO DEL PATRIMONIO URBANISTICO ESISTENTE mediante la semplificazione dei procedimenti di variante al Regolamento Urbanistico in modo da garantire una risposta rapida alle evoluzioni del mercato, incentivando l’imprenditoria e la creazione di posti di lavoro, dal singolo alla media impresa. Facilitare i piccoli interventi funzionali nelle residenze come addizioni o modifiche nella destinazione d’uso in ottica d’uso abitativo e non speculativo. Dare priorità alle opere di manutenzione del patrimonio pubblico esistente (scuole, giardini, marciapiedi, etc.) e efficienza a tutti quei servizi che riguardano singoli e famiglie.

5) I maggiori problemi del comune

URBANISTICA E LAVORI PUBBLICI. Questi i due nodi cruciali da affrontare nel prossimo mandato.

6) Come vedi il Centrodestra a Monteriggioni ed in generale.

A Monteriggioni bene, siamo riusciti a mettere insieme una squadra che dà la possibilità all’elettorato di votare centrodestra scegliendo tra competenze e professionalità comprovate. In pochi giorni abbiamo avuto 286 offerte di sottoscrivere la presentazione della lista INSIEME PER MONTERIGGIONI, ne abbiamo potute presentare solo 120 perché la legge lo impone come tetto massimo ma la cosa ci ha fatto estremo piacere, soprattutto in un momento di antipolitica come questo. Per quanto riguarda la cosa in generale, posso solo dirle che gli elettori di centrodestra, i loro bisogni, le loro idee, sono ancora lì e che nel paese i moderati sono la maggioranza della popolazione. Hanno solo bisogno di una rappresentatività che dia loro nuova fiducia.

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Appello al voto

elezioniUn impegno concreto su temi locali, soluzioni ai problemi e nessuna inutile polemica, questo ci ha caratterizzato come il gruppo di candidati più fermamente collegati alla realtà di Monteriggioni. La nostra è stata una proposta forte e di qualità, nei nomi e nelle soluzioni. I nostri candidati al comune di Monteriggioni non hanno chiesto la fiducia degli elettori su temi nazionali o politiche dei massimi sistemi. Economia locale, infrastrutture, urbanistica, lavori pubblici, servizi, associazionismo e trasparenza hanno caratterizzato le proposte della nostra lista per migliorare l’amministrazione di Monteriggioni. Noi ci abbiamo messo la faccia, la passione e la competenza. Ora che la campagna elettorale volge al termine tocca agli elettori metterci il coraggio. Noi siamo l’unica vera alternativa al centrosinistra per Monteriggioni, un’alternativa per migliorare le cose e la vita nel nostro comune, senza salti nel buio e senza improvvisazioni pericolose. Abbiamo cinque anni davanti a noi dove con intelligenza, partecipazione e idee chiare possiamo, per Monteriggioni, preservare benessere e servizi con livelli superiori alla media. Per farlo bisogna migliorare l’amministrazione del nostro comune, e noi siamo le persone giuste, perché il cambiamento fine a se stesso o la vuota protesta da sole non fanno funzionare scuole, trasporti, mense, servizi e infrastrutture. Serve progettualità, competenza, efficienza e senso della comunità. Noi viviamo Monteriggioni, la conosciamo ed abbiamo a cuore il nostro territorio. Insomma NOI siamo VOI. Sceglieteci con fiducia.

I candidati di Insieme per Monteriggioni – Lista Civica di Centro Destra

Leonardo Casaletti (candidato sindaco) – Marco Pasetto – Maurizio Montigiani – Elisabetta Cincotti – Luigi Cagnazzo – Antonio Sterlacci – Carlo Fiorenzani – Francesco Acchiardi – Moreno Giardini – Alessandro Giunti – Valeria Bonelli – Maria Elena Stabile – Daniela Sani

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Semplificazioni a supporto delle Aziende del territorio

aziendeMonteriggioni – E’ urgente che l’amministrazione comunale si faccia carico di dare supporto alle aziende del territorio attraverso la promozione dei sistemi di impresa e la partecipazione agli eventi promozionali e fieristici nazionali con spazi co-finanziati dal comune che ne promuovono l’attività imprenditoriale. Questo deve andare di pari passo con la semplificazione dei procedimenti burocratico amministrativi e la possibilità per le aziende di avere tempi certi di lavorazione e di risposta alle loro istanze presso l’amministrazione comunale. Mai come in questo momento fare attività imprenditoriale nel nostro paese è stata impresa più ardua. Noi vogliamo che il comune di Monteriggioni diventi un modello di semplificazione e velocità nelle procedure attraverso un costante processo di collaborazione e condivisione delle scelte politico amministrative anche con le aziende del territorio, industria, servizi e commercio. In un momento come questo dove la velocità e la certezza delle risposte fa la differenza permettendo alle imprese di poter operare e competere in un mercato difficilissimo, dobbiamo creare presupposti validi per fare sì che il nostro territorio sia un luogo appetibile a chi attraverso il proprio lavoro genera ricchezza. Troppi infatti sono gli ostacoli logistici che si trovano ad affrontare le aziende che decidono di operare nella nostra provincia, caso esemplare la carenza delle infrastrutture di trasporto. Riteniamo assolutamente doveroso rendere semplice e funzionale almeno tutta la parte di adempimenti che si interfacciano con l’amministrazione comunale. Un esempio su tutti, la certezza e la celerità delle pratiche urbanistiche. Questo unito ad una azione di concertazione e supporto alla promozione del comparto produttivo di Monteriggioni, crediamo sia strategico per concorrere ad un futuro di sviluppo economico.

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Urbanistica: primo esempio della necessità di un cambiamento

images6G8884CPA Monteriggioni, in questa campagna elettorale, su molti argomenti “scottanti” sembra che si parli sottovoce o addirittura si taccia. Qualcuno per pudore visto che ha governato sino ad adesso, qualcuno perché amministrare un comune richiede una conoscenza del territorio dei suoi problemi e della sua storia che non tutti hanno. NOI VOGLIAMO PARLARE DI COSE CONCRETE. Prendiamo un tema fondamentale per la gestione di un comune, l’urbanistica. Una materia che dovrebbe essere strumento di sviluppo e di controllo del territorio per perseguire, nelle sue trasformazioni, il rispetto del bene comune equilibrando le necessità delle comunità e degli individui. Questo sarebbe stato ciò che avremmo voluto avere negli strumenti urbanistici del nostro comune, ovvero, un modello ispirato nei modi e nei principi da quanto detto prima. Diciamo “avremmo voluto”, perché purtroppo a Monteriggioni così non è. In realtà noi oggi ci troviamo dotati di un Regolamento dove di migliorie ce ne sarebbero state moltissime da fare. Un regolamento che non si distingue certamente come strumento esemplare allo sviluppo e tutela del territorio, e che a più riprese è stato descritto come “il meno peggio che si poteva fare in poco tempo”, come se 5 anni di mandato per pianificarlo possano essere considerati poco tempo. Noi non crediamo che questo regolamento sia rispondente alle necessità di un territorio complesso come il nostro. Un territorio che porta il carico di scelte SBAGLIATE fatte nel passato, e che rischia di essere nuovamente penalizzato sia in ambito di sviluppo economico che di qualità della vita, da ulteriori previsioni insensate e/o da immobilismo. Secondo noi questo territorio, i suoi cittadini, le sue imprese tutte avevano il DIRITTO ALLA PARTECIPAZIONE, ad essere ascoltati nelle esigenze, e compatibilmente con l’interesse comune, soddisfatti nelle necessità.

Tutto questo non lo troviamo certamente nel regolamento approvato che presenta intatte tutte le criticità ereditate da quello precedente, che non stimola lo sviluppo economico, né cerca di sanare mancanze progettuali di viabilità, di carico urbanistico, di qualità degli standard attualmente presenti sul territorio.

E ci riferiamo a situazioni come quella dell’RTA di Montarioso e della collegata viabilità, che presenta oltre a previsioni urbanistiche errate, che stanno lasciando ferite sul territorio sotto forma di opere incompiute, anche scelte di viabilità che porteranno ad avere strade ad alto flusso di circolazione nell’interno di comparti residenziali, creando nuovi rischi urbani e, viste alcune infelici scelte progettuali, esponendo il comune a potenziali contenziosi. L’unica proposta su questa situazione è stata quella di incrementare ulteriormente le volumetrie possibili e la possibilità di variare la destinazione d’uso, come se questo da solo fornisse la certezza del completamento dell’intervento; come se questo non creasse ulteriore carico urbanistico in un area che ha visto edificazioni senza alcun progetto complessivo di qualificazione del tessuto urbano.

Una frammentazione di scelte sbagliate e scollegate tra di loro, che ha portato alla situazione attuale, e che per l’ennesima volta si evita di affrontare in maniera organica e risolutiva, perdendo l’occasione fornita a tale scopo dal rinnovo dello strumento urbanistico.

Ragionamenti simili si possono fare anche per il realizzando intervento alberghiero in zona il Casone, sul quale nonostante siano stati previsti aumenti di volumetria e adesso anche la possibilità di variare l’uso, rischia di trasformarsi nell’ennesimo incompiuto.

Come se ci fosse ulteriore necessità di argomentare le scelte fatte in passato come povere di progettazione e congruità rispetto alle esigenze e potenzialità del territorio.

E non vogliamo solo parlarvi di risolvere problemi del passato, ma anche alcune nuove previsioni soffrono dello stesso approccio. Ad esempio l’area in adiacenza al plesso scolastico Dante Alighieri, che pur se interessata da alcune trasformazioni, non porta con se un progetto complessivo di riordino della viabilità adeguato a rimuovere il rischio rappresentato dall’incrocio di accesso al Castello sulla cassia, che verrà così caricato di nuovo traffico e pericolosità.

Riteniamo “increscioso” lo stralcio dallo strumento di aree industriali come quella delle badesse che condanna quella zona e le sue aziende a sottostare alle norme di salvaguardia del PTC.

Come valutare, altresì, le diverse migliaia di nuovi metri cubi previsti sulla frazione di Uopini che già è stata aggravata in passato da importanti edificazioni come quella della casa dello studente o tutto ciò che ha fatto parte dell’operazione “impianto sportivo”, che hanno portato carico urbanistico senza valorizzare o potenziare la viabilità esistente, abbassando lo standard della qualità dell’abitare nella frazione. Ancora una volta si giustifica l’inserimento di questa nuova volumetria con la realizzazione extra oneri di un piccolissimo parcheggio di circa 16 posti auto, come se questo da solo compensasse la mancanza di strade e/o le nuove necessità che si andranno ad introdurre senza aver risolto quelle del passato.

Infine, rimangono intatte le scelte precedenti su Castellina Scalo, dove nel tempo si è costruito case sempre più a ridosso dell’esistente, andando ad ammassare unità abitative in zone dove le infrastrutture sono rimaste invariate. Comparti come il TU1 nella zona di Viale 8 Marzo ne sono esempio perfetto e non isolato. Manca quindi un’idea complessiva, un progetto di frazione/paese che non lo condanni a divenire mera periferia dormitorio della vicina Siena. Interventi che prevedono solo nuove unità abitative senza spazi comuni, servizi, commercio, resi attuabili da un’accurata pianificazione dei comparti, in modo che ne sia possibile la realizzazione, sono meri auspici di fronte ad uno strumento inadeguato allo sviluppo qualitativo, sia nei modi sia nei contenuti. Come anche avremmo voluto maggiore studio e una valutazione più approfondita delle esigenze del territorio, attraverso un contatto diretto e aperto in merito all’allentamento dei vincoli dell’art.29, che pure se potenzialmente apprezzabile per favorire i micro interventi funzionali di tipo non speculativo, lascia il dubbio che non ne siano state valutate con attenzione la possibili conseguenze collaterali. Ricordiamo infatti cosa sia successo in passato grazie a trasformazioni e cambi d’uso di garage in civili abitazioni, situazioni che hanno fatto perdere valore al patrimonio immobiliare privato e che hanno creato degrado urbanistico in molti edifici, a vantaggio dell’interesse dei pochi.

Questi motivi, assieme a tanti altri, sono ciò che ci fa pronunciare un giudizio complessivamente negativo sullo strumento urbanistico approvato.

L’impianto generale, se così possiamo definirlo, uscito dalle linee di indirizzo politico rimangono, con tutto il loro carico di mancata progettualità e di visione della materia urbanistica in una mera ottica di far fare nuove case qua o là, come se l’urbanistica fosse solo questo e non la scienza di progettare città e tessuti urbani per il benessere dell’uomo, la tutela dell’ambiente e lo sviluppo economico, armonizzando il tutto nell’interesse generale. Infine ci permettiamo di sottoporre alla vostra attenzione alcune considerazioni di cui si dovrebbe fare tesoro, quando si affronta il rinnovo di uno strumento così importante, per tenerlo collegato alla realtà economica del momento e del territorio.

Ovvero:

Non si approva uno strumento che delinea il governo del territorio l’ultimo giorno utile prima che il consiglio non sia più legittimato a farlo, e proprio a ridosso delle elezioni. Semmai questo dovrebbe essere uno dei primi atti di governo di una amministrazione entrante.

E’ innegabile che i comuni solitamente facciano introiti importanti con gli oneri di urbanizzazione e che quindi la tentazione di disegnare nuovi comparti per far cassa sia tanta, ma in questo momento e per alcuni anni futuri, il mercato sarà impegnato a collocare l’invenduto prima di realizzare nuovi interventi. Quindi se crediamo che la riscossione degli oneri possa essere garantita pitturando le planimetrie del territorio, con in mente soltanto i relativi conteggi da trascrivere sui bilanci di previsione, crediamo alle favole. Forse sarebbe più realistico valutare la possibilità data da numerose piccole somme di oneri per interventi diffusi. Che il mondo progettuale, produttivo e l’utilizzatore finale, si sta orientando al recupero, alla valorizzazione, al contenimento del fabbisogno energetico e alla ricerca di nuove piattaforme di sviluppo del mercato. E che quindi questo, e non altro, andrebbe favorito attraverso le norme. Che vista la situazione contingente sono inutili i comparti enormi con impegnative previsioni di alto cubaggio. Perché i cittadini, sono orientati alla realizzazione di puntuali interventi, finalizzati alla realizzazione di ciò che costituisce un bisogno immediato o in tempi brevi, e che queste piccole necessità sono quelle che garantiscono la certezza dell’intervento e della riscossione dei relativi oneri.

Per questo, oggi, vi chiediamo di votare la lista INSIEME PER MONTERIGGIONI, per dare un nuovo corso nel nostro comune su una materia importante come l’urbanistica. Perché non basta proporre la riduzione degli oneri se tutto il resto continua ad essere gestito come lo è stato sino ad adesso, come non basta proporsi come novità quando si è governato da sempre, o peggio, farlo senza proposte di dettaglio per la risoluzione dei problemi esistenti.

Leonardo Casaletti
Candidato Sindaco

Moreno Giardini
Candidato alla carica di Consigliere Comunale

INSIEME PER MONTERIGGIONI – LISTA CIVICA DI CENTRO DESTRA.

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Ecco la nostra squadra per Monteriggioni

10155487_10203673168894870_602416459366351170_nMonteriggioni. Abbiamo dimostrato agli elettori che a Monteriggioni è possibile avere un’offerta politica di qualità da votare evitando astensionismi o salti nel buio. Il nostro obiettivo era creare una lista che rappresentasse al meglio l’elettorato di centrodestra, lo abbiamo fatto candidando la società civile e l’associazionismo di Monteriggioni. Con noi in lista si possono trovare dirigenti della locale Misericordia e Pubblica Assistenza, dirigenti di importanti associazioni sindacali quali UIL e CISL, imprenditori del turismo e del settore tecnologico, presidenti di associazioni parrocchiali, docenti di urbanistica, medici sportivi di importanti società amatoriali locali e anche la direttrice della Buffalo NY state University a Siena. Crediamo che i cittadini possano scegliere di votare con tranquillità una lista come questa.
Saremo un punto di riferimento, affidabile e sicuro, per chi a Monteriggioni ci abita, ci deve mandare i figli a scuola e agli asili, per chi vorrebbe poter contare su di una amministrazione efficiente e trasparente, dove si fa meno retorica, meno tagli di nastro, ma molta più manutenzione ai beni comuni e più efficienza nei servizi a domanda individuale. Per la Monteriggioni di chi coraggiosamente continua a fare impresa nei nostri territori, per quella delle persone che cercano attraverso l’associazionismo di migliorare la qualità della vita dei cittadini, e anche per la Monteriggioni delle professioni, dell’artigianato e del commercio, categorie queste per cui le amministrazioni precedenti non hanno certamente avuto un occhio di riguardo.
Con il candidato SINDACO CASALETTI LEONARDO nato a Siena il 08/08/1969 (Dipendente del Consiglio Regionale della Toscana – Attuale vice Presidente uscente del Consiglio Comunale di Monteriggioni) Si candidano alla carica di consigliere comunale:
1.PASETTO MARCO – nato a Tregnago (VR) il 14/04/1979 (Imprenditore settore turistico – Presidente del circolo parrocchiale di San Dalmazio e Uopini) 2.MONTIGIANI MAURIZIO – nato a Siena (SI) il 21/01/1967 (Funzionario MPS – Lunga esperienza politica nel settore delle autonomie locali, esperto di bilanci con forti competenze nel settore finanziario) 3.CINCOTTI ELISABETTA – nata a Orvieto (TR) il 10/07/1962 (Imprenditrice settore turistico, volontario della protezione civile protezione patrimonio artistico) 4.CAGNAZZO LUIGI – nato a Roma (RM) il 05/09/1956 (Ex Giocatore professionista di Basket nella massima lega Italiana, Imprenditore settore turistico e vinicolo, Consigliere della Pubblica Assistenza di Castellina Scalo, membro del Rotary ed ex Consigliere Comunale di Monteriggioni) 5.STERLACCI ANTONIO – nato a San Severo (FG) il 02/12/1962 (Dipendente Università di Siena, Dirigente dell’organizzazione sindacale UIL) 6.FIORENZANI CARLO – nato a Siena (SI) il 29/04/1967 (Dipendente Università di Siena, Funzionario amministrativo, attuale Consigliere comunale Uscente) 7.ACCHIARDI FRANCESCO – nato a Livorno (LI) il 06/05/1940 (Ex Ufficiale della Marina Militare e imprenditore di una importante Società nel settore Hi-Tech e Information Technologies di
Monteriggioni) 8.GIARDINI MORENO – nato a Siena (SI) il 31/07/1957 (Specialista Scienze Urbanistiche, Docente, Vice Presidente del Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della provincia di Siena.) 9.GIUNTI ALESSANDRO – nato a Monteriggioni (SI) il 23/09/1959 (Dipendente Università di Siena, Dirigente dell’organizzazione sindacale CISL, Membro del Magistero della Confraternita di Misericordia di Castellina Scalo ed Ex Consigliere Comunale di Monteriggioni) 10.BONELLI VALERIA – nata a Siena (SI) il 10/09/1968 (imprenditrice titolare scuola di Yoga, attiva nel settore dell’associazionismo civico)11.STABILE MARIA ELENA – Nata a Siena (SI) il 27/06/1970 (Medico – Specialista in medicina dello sport, Medico Sociale ASD Costone, Membro FMSI e Consigliere dell’Associazione Medici dello Sport di Siena) 12.SANI DANIELA IN PEROZZI – Nata a Siena (SI) il 08/04/1946 (Direttore della Buffalo N.Y. State University’s “SienaProgram”).
A Monteriggioni, CAMBIARE IN MEGLIO E SENZA RISCHIARE SALTI NEL BUIO ADESSO SI PUO’. VOTA SCEGLIENDO LE
PERSONE CHE POSSONO FARE LA DIFFERENZA.NOI ABBIAMO FATTO LA NOSTRA PARTE METTENDOCI A DISPOSIZIONE
DELLA COMUNITA’, IL VOSTRO VOTO CI DARA’ LA FORZA DI MIGLIORARE MONTERIGGIONI”.